Qui dove il mare luccica... c'è il Geko Festival!

Climbers su ammettiamolo, anche se siamo convinti che l'orizzonte vada osservato con il capo inclinato all'indietro, le falesie con "vista mare" riescono sempre ad emozionarci in un modo speciale.

Ora, pensate ad uno dei posti più spettacolari e scenografici d'Italia, aggiungete una falesia di quelle cariche di storia e di vicende arrampicatorie vissute, completate con un due giorni di festa, divertimento e sano agonismo, il risultato che otterrete si chiama GEKO FESTIVAL, la maratona arrampicatoria che si svolgerà il 22 e 23 ottobre a Cava de' Tirreni, nella falesia di Monte San Liberatore.

Il Geko Festival è alla sua prima edizione e Oreste Bottiglieri, presidente dell'Associazione Climbing House, oltre a raccontarci cosa è in programma per i due giorni di manifestazione, ci fa conoscere un'altra comunità di climber che ha saputo unire due passioni, quella per l'arrampicata e quella per il proprio territorio, dando vita ad iniziative davvero uniche.

Chiara: spieghiamo subito questa prima edizione del Geko Festival. Qual'è il programma della manifestazione?

Oreste: il Geko Festival si svilupperà in due giornate: sabato 22 e domenica 23 ottobre. Fulcro della manifestazione sarà la maratona di arrampicata che vedrà sfidarsi gli arrampicatori nei vari settori della falesia di San Liberatore. Parallelamente alla gara sarà possibile, per chi non ha mai arrampicato, avvicinarsi a questa attività scalando su vie di prova che saranno quindi escluse dalla gara. Sabato sera è previsto un momento di aggregazione dei climber che potranno cenare insieme con i ragazzi dell’organizzazione, per poi riprendere la gara la mattina del giorno seguente. Nel pomeriggio di domenica si procederà infine alla premiazione delle varie categorie.

C.: Il regolamento che avete adottato prevede un interessante sistema di punteggio che riesce a valorizzare ogni tipo di arrampicatore, dal climber meno navigato al più esperto.

O.: I climber che si iscrivono alla maratona hanno la possibilità di inserirsi in una delle tre categorie: principianti, amatori ed esperti. Abbiamo deciso di dividere i climber in questo modo così da poter premiare anche chi si è avvicinato da poco al mondo dell’arrampicata. Saranno infatti previsti 9 premi per la categoria maschile (3 per i principianti, 3 per gli amatori e 3 per gli esperti) e 9 premi per la categoria femminile. Ogni via, se liberata, fa acquisire punteggio al climber: i principianti possono accumulare punteggio su ogni grado di difficoltà; gli amatori cominciano ad acquisire punti dal 6a in su; gli esperti dal 6c a salire.

C.: Tornando al programma della maratona, parallelamente alla gara cosa avete organizzato per animare i due giorni?

O.: Oltre alla gara sarà possibile, per chi non ha mai arrampicato, avvicinarsi a questa attività arrampicando su vie di prova che saranno quindi escluse dalla maratona. Sarà inoltre possibile assistere ad evoluzioni su slackline, trapezi e tessuti aerei.

Quindi che siate climber esperti o principianti desiderosi si imparare e mettersi un po' in gioco, al Geko Festival ce n'è per tutti!

Per iscrivervi alla gara cliccate qui

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(foto di Malopasso)

C.: Il Geko Festival oltre che un gara vera è propria, è quindi un'occasione per avvicinare all'arrampicata anche neofiti e curiosi e valorizzare un luogo meraviglioso. Quando e come è nata l’idea?

O.: L’idea del Geko Festival è nata innanzitutto per rendere possibile un momento di aggregazione e di divertimento tra i climber e secondariamente per rivalutare una delle falesie tra le più ricche di storia in Campania, quella di Monte San Liberatore. Grazie ai fondi che verranno raccolti durante la manifestazione saranno infatti ripristinati vecchi itinerari di arrampicata ormai in disuso e sarà pulito e messo in sicurezza il sentiero di avvicinamento alla falesia. Il festival è anche occasione per divulgare la disciplina dell’arrampicata sportiva e farla così conoscere anche a chi non ha mai arrampicato in vita sua.

C.: Monte San Liberatore è una meta storica per i climber campani e un vero e proprio balcone sul golfo di Salerno. Raccontateci che tipo di falesia accoglierà i fortunati climber che parteciperanno al Geko Festival.

O.: Le falesie di Monte San Liberatore si affacciano come una grande balconata sul Golfo di Salerno offrendo un bel panorama da Punta Licosa (Parco Nazionale del Cilento) fino a Capo d’Orso sulla Costa d’Amalfi.
Queste pareti rappresentano una falesia storica per l’arrampicata campana, poiché proprio su questi pilastri calcarei sono state concepite, chiodate e salite le prime vie di stampo sportivo della regione. Tra l’altro, è stato il luogo dove imparare a chiodare un po' per tutti i pochi chiodatori campani.

C.: Oreste, la vostra associazione Climbing House è molto attiva sul territorio campano. Quali attività organizzate?

O.: L’associazione Climbing House nasce dalla passione per la montagna e ha come scopo quello di diffondere l’amore per la natura attraverso la pratica outdoor. Attiva da oltre trent’anni, ha sempre rappresentato il punto di riferimento per l’arrampicata in Campania.
Organizza periodicamente corsi e uscite negli ambiti dell’ Arrampicata sportiva, vie Multipitch, Vie Ferrate, Alpinismo, Sci alpinismo e Freeride.
Grazie alla presenza di Guide Alpine durante le giornate di formazione outdoor, la Climbing House è da sempre sinonimo di esperienza e sicurezza.

C.: In chiusura dateci qualche indicazione pratica su come raggiungere il Monte San Liberatore e su dove alloggiare nei due giorni.

O.: Provenendo da Nord con l’autostrada A1, dopo Caserta Nord, si prosegue per Napoli e ci si immette sulla A3 Napoli-Salerno. Si esce a Vietri sul Mare e, alla fine della discesa, si imbocca la S.S.18 prendendola a sinistra verso Cava de' Tirreni. Dopo circa 3 Km. si abbandona la S.S.18 e si svolta a destra verso Alessia (frazione di Cava de’Tirreni) e verso l’eremo di Monte San Liberatore (segnaletica marrone). Superato il paesino di Arcara, ad un grosso bivio panoramico, si prosegue a destra fino alla piazzetta di Alessia, dove vi è una lapide ai caduti dell’alluvione del ‘54.

Provenendo da Sud, conviene uscire dalla A3 al casello di Salerno (da Sud non esiste l’uscita Vietri), seguire le indicazioni che portano verso la costiera amalfitana e, all’altezza di Vietri sul Mare, sempre con la S.S.18, si continua dritto verso Cava de’Tirreni. Dopo circa 3 Km. da Vietri si abbandona la S.S.18 e si svolta a destra verso Alessia e si seguono le indicazioni suddette.

In occasione del Geko Festival sarà possibile parcheggiare unicamente lungo la strada che porta alla piazzetta di Alessia. Da qui la falesia è raggiungibile a piedi in 10 minuti oppure usufruendo del servizio navetta gratuito messo a disposizione dall’organizzazione. Durante le giornate del festival sarà possibile campeggiare liberamente in un’area adibita in prossimità della falesia.

Climber il Geko Festival ci aspetta a Cava de' Tirreni il 22 23 ottobre!

Ricordiamo che iscrivendovi non solo vi assicurate l'esclusivo "Geko Kit" con la maglia ufficiale, ma contribuirete alla richiodatura e messa in sicurezza della falesia di San Liberatore

Cliccate qui per l'iscrizione

Chiara

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